Ciao a tutti, in occasione delle celebrazioni per la nascita della Repubblica italiana, ho pensato di scrivere un post che ripercorresse la storia di questa festa.
A un anno dalla fine della seconda guerra mondiale, dopo la caduta del fascismo, fu indetto un referendum istituzionale nei giorni del 2 e 3 Giugno 1946, con cui gli italiani vennero chiamati alle urne per decidere tra monarchia e repubblica: dovevano scegliere la forma di Stato da dare al Paese.
In Italia questo referendum fu la prima votazione a suffragio universale e il risultato della consultazione popolare, che venne ratificato il 18 Giugno 1946, trasformò il Paese in Repubblica. Il re d'Italia Umberto II di Savoia, per evitare che gli scontri tra monarchici e repubblicani si potessero estendere in tutta la penisola, il 13 Giugno decise di lasciare l'Italia e andare in esilio in Portogallo e dal 1° Gennaio 1948, con l'entrata in vigore della Costituzione, fu proibito l'ingresso nel paese ai discendenti maschi di casa Savoia (disposizione abrogata nel 2002).
La prima celebrazione della festa della Repubblica si tenne il 2 Giugno 1948 in via dei Fori Imperiali a Roma e il cerimoniale dell'epoca prevedeva la passata in rassegna delle forze armate in onore della Repubblica da parte del Presidente della Repubblica Italiana. La manifestazione si tenne a piazza Venezia, davanti l'Altare della Patria e, dopo la deposizione della corona di alloro al Milite Ignoto da parte parte del Presidente Luigi Enauidi, gli stendardi delle forze armate abbandonarono la formazione, percorsero la scalinata del monumento e resero omaggio al Presidente con un inchino.
Con l'ingresso nella NATO nel 1949, si svolsero dieci celebrazioni in contemporanea in tutta Italia e in quell'occasione fu inaugurato, in memoria di Giuseppe Mazzini, un monumento celebrativo dove si svolse la manifestazione della Festa della Repubblica.
Nel 1961 la celebrazione da Roma venne spostata a Torino, che fu la prima capitale dell'Italia unita (dal 1861 al 1865), in quanto quell'anno si celebrava anche il centenario dell'Unità d'Italia.
Nel 1963 la manifestazione venne spostata al 4 Novembre per via delle condizioni di salute di papa Giovanni XXIII.
Nel 1965 alla celebrazione di Roma parteciparono anche gli stendardi delle unità militari soppresse che presero parte alla prima guerra mondiale, perché si commemoravano i cinquant'anni dall'entrata in guerra del'Italia nel primo conflitto mondiale.
Negli anni 70, a causa della crisi economica che attanagliava il Paese, per contenere i costi statali e sociali, la Festa della Repubblica fu spostata (con la L. n°54 del 5 Marzo 1977) alla prima domenica di Giugno, che portò, quindi, alla soppressione del giorno festivo collegato ad essa.
Nel 2001, su iniziativa del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, il 2 Giugno ha smesso di essere una festa mobile tornando ad essere ufficialmente un giorno festivo e le celebrazioni vennero ricollocate al tradizionale 2 Giugno.
Il cerimoniale della manifestazione che si svolge a Roma prevede la deposizione di una corona d'alloro all'Altare della Patria in omaggio al Milite Ignoto da parte del Presidente della Repubblica Italiana, dopodiché segue una parata militare lungo via dei Fori Imperiali, che sfila davanti alle alte cariche dello Stato e dei cittadini.
La nascita della Repubblica è la festa di tutti, è la festa della democrazia...buon 2 Giugno a tutti gli italiani!





